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Disponibilità, Efficienza, Qualità = OEE

La Business Analytics dovrebbe essere un “must have” per le aziende lungimiranti. OEE

L’OEE (Overall Equipment Effectiveness) è uno strumento utile per comprendere lo stato di salute delle linee di produzione, agire sulle principali fonti di perdita produttiva e salvaguardare la business continuity della propria impresa.

La misurazione dell’OEE è un’attività fondamentale in tutte quelle realtà che desiderano migliorare continuamente i propri processi produttivi, aumentare le performance degli impianti e sfruttare le sollecitazioni del mercato per sviluppare il proprio business.

Ad ottobre il settore manifatturiero italiano ha registrato un’altra prestazione strepitosa; infatti, un miglioramento quasi record delle condizioni apre l’ultimo trimestre dell’anno con nuove crescite della produzione e dei nuovi ordini” (Markit Economics, novembre 2021)

In uno scenario come quello che si sta delineando negli ultimi anni, dove la transizione digitale è stata accelerata dalla pandemia, dove l’approvvigionamento è sempre più complesso e le richieste del mercato diventano costantemente più dinamiche, la maggior parte delle PMI italiane ha avviato un importante percorso di trasformazione (del modello di business e dei processi produttivi) ed ora si trova davanti ad un’importante sfida di crescita.

Questa opportunità approda inevitabilmente nel miglioramento continuo della performance produttiva, poiché per soddisfare in modo efficiente ed efficace le sempre più numerose richieste dei clienti è necessario avere una produzione che performa (e margina) al meglio. Ogni ingegnere sa che l’efficienza produttiva di un impianto può essere facilmente monitorata (con una formula pubblicata nel 1988 da Nakajima) calcolando OEE (Overall Equipment Effectiveness).

Nella pratica, infatti, l’OEE è un indice che sintetizza in valore percentuale tre indicatori rispetto al tempo disponibile dell’impianto: Disponibilità, Efficienza, Qualità. Calcolando il valore dell’OEE, quindi, è possibile conoscere l’efficacia complessiva degli impianti, misurando il rendimento di ciascuna macchina e del suo processo, ottenendo l’identificazione sia delle risorse che hanno vincoli di capacità, sia delle criticità che impediscono ai macchinari (colli di bottiglia) di produrre al massimo delle proprie capacità (ovvero alla velocità massima, senza perdite di tempo e di qualità).

Tuttavia, dall’esperienza di ally Consulting, attiva da oltre 30 anni nel settore manifatturiero come consulente ERP, emerge chiaramente che l’imprenditore italiano spesso preferisca monitorare “a vista” la propria produzione, favorendo la routine produttiva quotidiana rispetto al miglioramento continuo e alla conseguente crescita costante.

Due volte al giorno faccio il giro della fabbrica e guardando e ascoltando mi rendo conto se la produzione sta rispettando i tempi e se sono necessarie eventuali attività di manutenzione.

Se da un lato, infatti, il responsabile di produzione cerca informazioni “actionable”, ovvero che rimandino direttamente a un’azione da compiere, e delle quali potersi fidare ciecamente, dall’altro l’OEE per sua natura è un indicatore sintetico e data-driven che trasmette esclusivamente una informazione di monitoraggio: la produzione “sta andando bene” oppure “sta andando male”.

La sinteticità dell’indicatore e la fiducia che l’imprenditore può riporre sull’informazione digitale determinano, così, la scarsa considerazione di questo KPI.

Ed è proprio in questo contesto che entrano in gioco innovazione di processo e tecnologia:

  • le informazioni provengono da processi digitali che favoriscono la sinergia tra i dati generati in automatico dalle macchine e quelli inseriti a sistema dagli operatori
  • la consistenza, l’affidabilità e la fruibilità del dato sono implementate tramite l’integrazione tra sistemi gestionali (ERP), di produzione (MES) e di analisi (Business Analytics)
  • il personale di produzione lavora con orientamento al miglioramento continuo, e consapevolezza rispetto a disponibilità, performance e qualità.

L’OEE si trasforma in un indicatore completo che va oltre la performance di produzione, permettendo di approfondire i dati relativi al funzionamento degli impianti e di identificare la soluzione più idonea al contesto.

Implementando la Business Analytics, infatti, è possibile superare l’insidioso limite degli indici sintetici che, se da un lato riassumono molto bene una grande quantità di informazioni, dall’altro mascherano dettagli fondamentali per comprendere le cause di inefficienze e problemi. Svolgere l’analisi dell’OEE attraverso una dashboard di Business Analytics permette, ad esempio, di valutare

  • eventuali tempi di rilavorazione di pezzi non conformi che impegnano la macchina in “attività extra
  • benchmark dei tempi di setup tra le diverse macchine
  • sprechi di tempo lavorato per pezzi da scartare
  • fermi macchina per cause eliminabili
  • fermi macchina per guasti dovuti a scarsa manutenzione preventiva

Inoltre, la Business Analytics consente di integrare, oltre a ERP e MES, diverse fonti dati per creare delle strutture di analisi che tramite indicatori correlati al fenomeno primario possano diventare predittori dell’OEE stesso. Ad esempio, l’OEE può essere arricchito da informazioni provenienti dai sistemi di gestione: dal Magazzino, Manutenzione, Asset, Energy, fino al Personale o ai Contratti con fornitori e clienti.

Monitorare l’OEE attraverso una dashboard di Business Analytics consente, quindi, di comprendere il potenziale nascosto di un impianto, ottenendo molteplici benefici:

  • sfruttare al meglio le capacità disponibili dei colli di bottiglia, migliorando la performance complessiva
  • ridurre i tempi di attesa e il correlato tempo di attraversamento
  • diminuire i materiali in attesa di essere lavorati (WIP – Work In Progress)
  • correlare i driver di produzione a quelli economici (rese, produzione, energia e qualità)
  • incrementare la capacità produttiva degli impianti
  • individuare la causa delle inefficienze di produzione.

In conclusione, l’analisi dell’OEE attraverso la Business Analytics consente di monitorare la performance produttiva ai vari livelli riuscendo a risalire alle cause e a fornire le indicazioni necessarie per prendere decisioni operative migliorative.

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